SFIDE E INTERROGATIVI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: PERCHÉ DIO CI LASCIA SOFFRIRE?

SFIDE E INTERROGATIVI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: PERCHÉ DIO CI LASCIA SOFFRIRE?

  1. Il luogo della domanda

Di fronte ad alcune situazioni particolarmente drammatiche sorge l’interrogativo, soprattutto per il credente, “perché Dio ci fa o ci lascia soffrire?”. Non si tratta di un problema teoretico. È piuttosto un problema che nasce in un contesto di fede, che implica una conoscenza di Dio: se Dio è Padre, ed è il Dio della vita, perché ci lascia soffrire? In tal senso la domanda non nasce in chi si dichiara ateo. Va messo in conto che l’ateismo può nascere o trovare conferma nella sofferenza innocente[1].

Le video-pillole della CCDC: “Interrogativi e sfide ai tempi del Coronavirus”: si inizia sabato, ore 18

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Che cosa sta accadendo? Che cosa ci sta succedendo? Quale ne è, se c’è, il senso ultimo e la direzione profonda? Che cosa possiamo apprendere dagli avvenimenti di queste ultime, terribili settimane? Come si devono ripensare la politica, non solo a livello statuale, e l’economia globale di fronte alla crisi in atto? Che cosa possono dire in proposito la cultura e la sua sorgente spirituale di fronte alle nostre sperimentate fragilità e a tutte le strategie messe in campo per fronteggiarle?

Saper stare di fronte al mistero/Mistero

Saper stare di fronte al mistero/Mistero

Nel museo civico di Breno (Provincia di Brescia) è conservata una tavoletta di ardesia sulla quale è raffigurato un giovane che fugge davanti alla morte rappresentata in piedi su un carro trainato da un cavallo nero. Il giovane è rivolto verso la morte, le braccia alzate quasi a difendersi, il volto terrorizzato, ma non si accorge che alle sue spalle si staglia una parete rocciosa, che gli impedirà la fuga. Ineluttabilità della morte, richiamata dalle molte danze macabre che nei territori vicino a Brescia (Clusone, Pinzolo) sono ancora ben visibili. L’immagine di Breno non si sofferma però sull’universalità della morte, bensì sull’inutile fuga di fronte a essa.