Montini, i giovani e il significato della formazione universitaria

Montini, i giovani e il significato della formazione universitaria

Le tre università che hanno visto la nascita, l'episcopato e il papato di Paolo VI
insieme all'Istituto Paolo VI - Edizioni Studium e al Comune di Brescia
Salone Vanvitelliano, Palazzo Loggia, lunedì 29 ottobre alle 17,30

In occasione della canonizzazione di San Papa Paolo VI, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Brescia on. Emilio del Bono, promuovono un incontro sul tema
Montini, i giovani e il significato della formazione universitaria

Il celebre teologo Timothy Radcliffe a Brescia su religione e fondamentalismo in Occidente

Il celebre teologo Timothy Radcliffe a Brescia su religione e fondamentalismo in Occidente

Martedì 23 ottobre sarà a Brescia il teologo inglese Timothy Radcliffe, domenicano, considerato uno degli intellettuali cattolici più noti a livello internazionale. Su invito di Cooperativa cattolico-democratica di Cultura, Editrice Missionaria Italiana, Accademia Cattolica di Brescia e Padri della Pace, Timothy Radcliffe (già Maestro generale dei domenicani dal 1992 al 2001) terrà una conferenza sul tema «Credere nel tempo dei fondamentalismi». L’occasione è la pubblicazione del nuovo libro di padre Radcliffe, Alla radice la libertà. I paradossi del cristianesimo(Editrice Missionaria Italiana, pp. 144, euro 15,00), da pochi giorni in libreria. L’appuntamento è previsto nella Sala Bevilacqua (via Pace, 10) alle ore 20.45. Introduce il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada. L’ingresso è libero.

Sviluppo tecnologico e futuro dell’umano: originalità del suo desiderio

Sviluppo tecnologico e futuro dell’umano: originalità del suo desiderio

La tecnica ha inscritta in sé la tensione verso il futuro. Essa, pur essendo ritenuta via mediante la quale gli esseri umani cercano di dominare il mondo in cui sono posti, può diventare distruttiva del medesimo mondo. Ciò accade quando coloro che la sviluppano si soffermano a considerarne la potenza, quasi pura espressione della volontà di potenza di chi la produce e se ne serve. La tecnica non va sicuramente demonizzata: grazie a essa la vita umana di molte popolazioni è migliorata e si è prolungata. Questa constatazione ha creato notevole fiducia nella capacità della tecnica di difendere gli esseri umani dai limiti, compreso il limite estremo della morte. Sintomatiche al riguardo alcune pratiche finalizzate a prolungare la vita umana fino a cinquemila anni (cfr. C. Lafontaine, La société postmortelle). Fondandosi su questo orientamento si arriva a parlare di “società postmortale”. Esso denota il bisogno/desiderio umano di sconfiggere la morte, che costituisce la dichiarazione più evidente del “limite” della tecnica. Eppure, anche mettendo in conto detto limite, non viene meno il desiderio degli esseri umani di sconfiggere la morte.