Vincenzo Fano – La scienza come apertura alla verità

Relatore: Vincenzo Fano, Professore Ordinario di Logica e Filosofia della Scienza Dipartimento di Scienze Pure e Applicate Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino.

Il professor Vincenzo Fano non nasconde la difficoltà nello stabilire se un enunciato sia vero o falso, anche nell’ambito scientifico. Innanzitutto ritiene fondamentale distinguere verità da opinione personale. Molti oggi, di fronte alla difficoltà della ricerca della verità, preferiscono optare per l’opinione, che è sempre solo personale.

Guido Rispoli - La verità processuale oltre ogni ragionevole dubbio

Si tratta di chiarire anzitutto che la verità processuale non è la verità storica: la prima si raggiunge mediante un percorso complesso, non sempre capito dall’opinione pubblica, mentre la prima coincide con l’accadere dei fatti. La verità che si raggiunge in sede processuale è sempre rappresentazione, racconto o ricostruzione che avviene attraverso testimonianze e prove umane, quindi limitate.

Damiano Palano - Il potere politico e la verità

Relatore: DAMIANO PALANO - Professore Ordinario di Filosofia Politica Direttore Dipartimento di Scienze Politiche Università Cattolica del Sacro Cuore Milano

Il professor Palano esordisce con una citazione tratta dal Mein Kampf  di A. Hitler, il più grande falsificatore della realtà politica, nella quale si presenta come portatore della verità in campo politico, benché il giudizio storico sia completamente opposto. Hanna Arent, filosofa teorica politica, tedesca di origine, tra le più importanti voci del ‘900 affermava che “nessuno ha mai dubitato del fatto che verità e politica siano in rapporti cattivi l’una con l’altra. E nessuno, che io sappia, non ha mai annoverato la sincerità tra le virtù politiche”  e , nel suo testo Le origini del totalitarismo, in cui analizza i regimi totalitari, individua una delle peculiarità del totalitarismo nella capacità di  creare un mondo completamente fittizio, intriso di menzogne.

Fulvio De Giorgi - Custodire la memoria: la storia oltre le mistificazioni

Relatore: Fulvio De Giorgi, Professore Ordinario di Storia della Pedagogia e dell’Educazione Dipartimento di Educazione e Scienza Umana Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Da storici, filosofi e teorici dei media contemporanei viene denunciata una palpabile crisi della storiografia scientifica in Occidente. In effetti negli ultimi decenni, nel contesto occidentale, l’avvento della società tecnocratica-digitale ha portato profondi cambiamenti nella vita quotidiana, nelle relazioni sociali, nella mentalità, negli stati d’animo, e ha imposto una tirannia del presente definito dagli studiosi “presentismo”, che sbiadisce ed emargina gli insegnamenti del passato, ma anche il desiderio di immaginare il futuro e blocca il “principio speranza”. Una delle conseguenze culturali più rilevanti è la crisi della storiografia come scienza, con grave pregiudizio della cultura dell’umano comune.