Massimo Giuliani - Ritorno dell’antisemitismo e xenofobia

Relatore: Massimo Giuliani - Professore associato Insegnamento di Pensiero ebraico Dipartimento di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Trento

Premesso il quesito, se l’antisemitismo e la xenofobia siano mai realmente scomparsi, il professor Giuliani, mutuando anche il pensiero di molti intellettuali ebrei (Amos Oz, Davide Grossman, Etgar Keret, A.B. Yehshua, Yehuda Amichai..), ha sviluppato la sua argomentazione partendo dalla affermazione che i movimenti xenofobi  e antisemitici sono accomunati dal fatto di essere “fanatici”. Il cuore del fanatismo si manifesta sia nell’ambito religioso, sia in quello politico. Il fanatico - un po’ lo siamo tutti - è mosso non dall’invidia, ma dalla paura, che può arrivare fino al panico, e alimenta anche fantasie pericolose e bizzarre che, nella storia, hanno dato origine all’antisemitismo, da cui neppure la Chiesa è stata esente.

Salvatore Vassallo - Verso una democrazia senza popolo?

Relatore: Salvatore Vassallo

Il rischio di una democrazia senza popolo evoca il calo della partecipazione elettorale dei cittadini che, dopo la metà del secolo scorso, ha visto un graduale aumento nelle democrazie contemporanee. Questo calo, evidente in molti Paesi democratici, ha raggiunto un punto critico negli ultimi decenni, ad esempio in Italia, dove si è visto una drastica riduzione del tasso di partecipazione, dal picco storico del 90% a livelli decisamente inferiori al 60%. Nonostante ciò, questa trasformazione non deve essere considerata necessariamente negativa, poiché riflette cambiamenti strutturali nella società.

Riccardo Redaelli - L’assetto geopolitico mondiale tra nuovi equilibri e paure

Relatore: Riccardo Redaelli, Professore Ordinario di Storia e istituzioni dell’Asia Dipartimento di Scienze Politiche Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Il sistema internazionale attuale è caratterizzato dalla complessità e instabilità con una crescente difficoltà per definire alleanze chiare e prevedere evoluzioni future.  Le sfide del sistema internazionale contemporaneo, evidenziano come il mondo sia passato da una struttura bipolare, tipica della Guerra Fredda, a una situazione multipolare o addirittura apolare. Negli anni ’90, gli equilibri globali erano relativamente semplici da comprendere: il mondo era diviso in due blocchi contrapposti, con relazioni facilmente interpretabili. Oggi, invece, le dinamiche sono estremamente frammentate, con una molteplicità di attori che agiscono contemporaneamente, rendendo difficile prevedere i futuri assetti internazionali.

Marco Pellegrini - Cambiamento d'epoca: declino o nuovo inizio?

Relatore: Marco Pellegrini - Professore Ordinario di Storia moderna e di Storia rinascimentale Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione Università degli Studi di Bergamo

Cambiamento d’epoca
La storia in cui noi viviamo sta attraversando crisi nuove e inedite, ma sempre si tratta di imparare l’arte di vivere in momenti di transizione, possibilmente comprendendo la crisi come svolta. Parlerò di fenomeni del passato che sempre, tramontando, hanno consegnato qualche cosa di molto vitale al futuro.