VIVERE NELL’INCERTEZZA?
Dal 7 ottobre 2026 al 26 maggio 2027
Pare inscritto nelle persone umane, come in tutti i viventi, il bisogno di sentirsi garantiti nella propria esistenza. Ogni trasformazione dell’ambiente nel quale si è cresciuti genera insicurezza, la quale, a sua volta, produce incertezza non solo nelle scelte che si devono compiere, ma pure nella comprensione del proprio futuro. Il contesto attuale dell’umanità è connotato da una serie di processi che creano molte volte smarrimento, con il triplice esito di rimpiangere un mondo passato mitizzato, e quindi abbarbicarsi a forme di esistenza personale e sociale rassicuranti, o di rifugiarsi in rassegnate forme di individualismo, quasi isole sulle quali nessuno dovrebbe attraccare, o ancora affidandosi a personaggi messianici immaginariamente capaci di garantire di fronte alle minacce, spesso da essi stessi accentuate per giustificare la propria funzione.
Non si può nascondere che la crescente diffusione di un senso di incertezza in buona parte delle persone abbia molte cause: il panorama geopolitico; la memoria (benché quasi sopita) della pandemia, la percezione che i nuovi strumenti della tecnica in mano ad alcuni gruppi economico-finanziari (in particolare gli sviluppi dell’IA) stiano diventando i padroni del mondo; l’accresciuta consapevolezza che i risultati della scienza sono sempre penultimi; la constatazione che la medicina è meno potente di quanto non si poteva immaginare; la lenta ma (pare) inarrestabile erosione dell’efficacia del sistema sanitario nazionale; la crescente instabilità delle relazioni; la precarietà di molti impieghi lavorativi; la sensazione di insicurezza per il diffondersi delle violenze (accentuata dai Decreti Sicurezza).
Il futuro che si delinea nella mente di molti sembra non avere più contorni rassicuranti.
Va riconosciuto che l’immaginario seleziona del passato solo gli aspetti che sembrano contrastare la percezione del presente e del futuro. Tale percezione pare meriti di essere presa in considerazione. Di fatto l’insicurezza e la conseguente incertezza generano paure, e queste, a loro volta, accrescono l’incertezza.
L’obiettivo del percorso proposto per l’AA 2026-2027 è duplice: descrivere i fenomeni che innescano la percezione di insicurezza generatrice di incertezza; suggerire modalità per vivere in questo tempo senza farsi dominare dalla paura.
Lezioni interattive guidate
RESPONSABILE SCIENTIFICO
Prof. Mons. Giacomo Canobbio
Direttore Scientifico Accademia Cattolica
LUCA GINO CASTELLIN - Verso un nuovo ordine mondiale? I rivolgimenti geopolitici in atto e gli esiti possibili
Mercoledì 7 ottobre vi aspettiamo alle 17:45, in Aula Magna Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), per la conferenza dal titolo “Verso un nuovo ordine mondiale? I rivolgimenti geopolitici in atto e gli esiti possibili”, relatore Luca Gino Castellin, professore associato di Storia del Pensiero Politico presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Nel 1990 George H.W. Bush annunciava un «nuovo ordine mondiale», promettendo un'era più libera dal terrore, più giusta, più sicura. Trentasei anni dopo, ciascuna promessa appare rovesciata nel proprio contrario. L'intervento non intende indicare quale ordine verrà, ma chiarire che cosa intendiamo per «ordine», concetto non descrittivo bensì polemico, e ripercorrere le due stagioni da cui discende il presente, il 1945 e il 1989, con le loro contraddizioni interne. Alla luce del dilemma della sicurezza di John H. Herz sono poi lette le principali faglie attuali: il ritorno della guerra, la crisi di legittimità dell'universalismo occidentale, la rivalità sino-americana, la militarizzazione dell'interdipendenza, la posizione dell'Europa.
La tesi è che viviamo in un «ordine di transizione»: l'assetto esistente non governa più pienamente e nessun ordine nuovo si è ancora istituzionalizzato. L'incertezza è dunque una proprietà oggettiva del mondo. Per abitarla serve la prudenza, virtù del giudizio che si distingue dalla paura.
ROBERTA CORVI - Attendibilità e incertezza della scienza
Mercoledì 11 novembre vi aspettiamo alle 17:45, in Aula Magna Facoltà di Economia (UNIBS), per la conferenza dal titolo “Attendibilità e incertezza della scienza”, relatrice Roberta Corvi, professoressa ordinaria di Filosofia teoretica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
MARCO BENTIVOGLI - Le nuove forme di organizzazione del lavoro e le loro conseguenze antropologiche
Mercoledì 16 dicembre vi aspettiamo alle 17:45, in Sala Polifunzionale Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), per la conferenza dal titolo “Le nuove forme di organizzazione del lavoro e le loro conseguenze antropologiche”, relatore Marco Bentivogli, già segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici CISL, coordinatore e co-fondatore di BASE ITALIA ed esperto di politiche di innovazione dell’industria e del lavoro.
LEO NAHON - Le ripercussioni dell’incertezza generale sulla psiche delle persone
Mercoledì 13 gennaio vi aspettiamo alle 17:45, in Aula Magna Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), per la conferenza dal titolo “Le ripercussioni dell’incertezza generale sulla psiche delle persone”, relatore Leo Nahon, già direttore del Dipartimento di Psichiatria dell’Azienda Ospedaliera Niguarda di Milano.
BARBARA RANDAZZO - Comportamenti violenti, insicurezza nella vita sociale e soluzioni giuridiche
Mercoledì 17 febbraio vi aspettiamo alle 17:45, in Sala Polifunzionale Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), per la conferenza dal titolo “Comportamenti violenti, insicurezza nella vita sociale e soluzioni giuridiche”, relatrice Barbara Randazzo, professoressa ordinaria di Diritto Costituzionale e Pubblico presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano.
MARIA CHIARA GIORDA - Religione: una relazione fondante oltre l’integrismo
Mercoledì 10 marzo vi aspettiamo alle 17:45, in Aula Magna Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), per la conferenza dal titolo “Religione: una relazione fondante oltre l’integrismo”, relatrice Maria Chiara Giorda, professoressa ordinaria di Storia delle Religioni presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre.
Fulvio Lonati, Annalisa Mandorino, Marcellino Valerio, Ovidio Brignoli - I nuovi scenari del Servizio Sanitario Nazionale: ai margini le fasce più deboli?
Sabato 10 aprile vi aspettiamo alle 8:45, in Sala Convegni Poliambulanza Brescia, per la conferenza dal titolo “I nuovi scenari del Servizio Sanitario Nazionale: ai margini le fasce più deboli?”, con Ovidio Brignoli, presidente della Fondazione scientifica SIMG Onlus e vicepresidente nazionale della SIMG, Fulvio Lonati, presidente dell’associazione non profit APRIRE, Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva, e Marcellino Valerio, direttore generale della Fondazione Poliambulanza Brescia.
MARCO LI CALZI - Decidere senza certezze: rischio, ambiguità e tolleranza
Mercoledì 5 maggio vi aspettiamo alle 17:45, in Aula Magna Facoltà di Economia (UNIBS), per la conferenza dal titolo “Decidere senza certezze: rischio, ambiguità e tolleranza”, relatore Marco Li Calzi, professore ordinario di Metodi matematici per l’economia, docente di Teoria delle Decisioni e Teoria dei Giochi presso l’Università Ca’ Foscari Venezia.
RENATO PETTOELLO - Come imparare dalla storia? Dagli ideali della repubblica di Weimar alla realtà del totalitarismo
Mercoledì 26 maggio vi aspettiamo alle 17:45, in Aula Magna Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC), per la conferenza dal titolo “Come imparare dalla storia? Dagli ideali della Repubblica di Weimar alla realtà del totalitarismo”, relatore Renato Pettoello, professore ordinario di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano.