Individualismo e desiderio di legami

OBIETTIVI FORMATIVI

Non è difficile constatare la fragilità dei legami che si moltiplicano, ma perdono stabilità. Di questo fenomeno pare vi siano due ragioni: la prima di carattere affettivo-emotivo, cioè la ricerca di legami prevalentemente gratificanti; la seconda di carattere culturale, ossia la difesa dell'individuo nella sua libertà di fronte alla massificazione.

Qui si potrebbe vedere l'ombra lunga del pensiero moderno, in particolare di quello inglese (Hobbes e Locke), che ha ispirato la strutturazione delle democrazie occidentali, oltre che l' economia di mercato e la difesa strenua della proprietà privata. In tal senso la prospettiva di Hobbes non è stata solo programmatica, ma pure profetica.

L'esito pare essere una specie di eterogenesi dei fini: l'individuo lasciato a se stesso appare sempre più indifeso e tende, da una parte, a erigere barriere difensive sempre meno porose, dall'altra, a chiedere protezione alle istituzioni politiche sollecitate a salvaguardare non il bene comune, bensì quello degli individui, che si associano prevalentemente per far valere i propri interessi.

Da qui non solo l’attenuarsi del senso di solidarietà, ma anche la crisi delle democrazie occidentali con ricadute nell’ambito politico e sociale, economico e culturale, etico e giuridico, istituzionale e comunitario.

Come antidoto all’individualismo e al liberismo è opportuno riprendere la visione solidaristica della nostra Costituzione e riflettere sulla persona come entità costituita dalle relazioni. Anche la Chiesa dovrà essere ripensata come luogo di educazione ai legami fondamentali. Il corso è strutturato sull’anno accademico 2018/2019 in 11 conferenze interattive.

DESTINATARI

Il ciclo di incontri, gratuito ad accesso libero, è rivolto a tutte le persone interessate, accreditato ECM per l’area sanitaria. Ai docenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini consentiti dalla legge.


08
Mag
2019

Il rovescio della libertà. Ascesa e tramonto del neoliberalismo Massimo De Carolis

Mercoledì 08 Maggio 2019 - 17:45

Prof. Massimo De Carolis
Professore Ordinario Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione
Università degli Studi di Salerno