Diego Fusaro: “Tecnologia e nuove forme di alienazione”

Diego Fusaro: “Tecnologia e nuove forme di alienazione”

Conferenza di Diego Fusaro: “Tecnologia e nuove forme di alienazione”.

L’Heimatlosigkeit evocata da Heidegger, ossia l’“assenza di patria” e, insieme, di padre dell’uomo in balia della flessibilità universale si determina, in pari tempo, come compimento dell’Entfremdung delineata da Marx, ossia dell’“estraneazione” come processo del divenire straniera a se stessa dell’umanità abbassata al rango di gregge amorfo di atomi seriali, senza radicamento e senza prospettiva, puro fondo neutro disponibile per la volontà di potenza infinita dell’economia.
Lo sradicamento consustanziale ai processi di globalizzazione capitalistica non produce la sempre magnificata figura del “cittadino del mondo”, ovunque a suo agio perché ovunque come a casa propria. Genera, al contrario, il profilo dello “sradicato del pianeta”, ovvero dell’homo migrans in perenne mobilità e condannato alla Entortung evocata da Schmitt, la “dislocazione”, il “disorientamento”. L’homo instabilis post-nazionale non si sente propriamente a casa in nessun luogo, giacché è materialmente impossibilitato a radicarsi e a stabilizzarsi, costretto com’è a mantenersi nella mobilitazione totale e nella privazione della dimensione dell’accasamento in forme consolidate.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Mercoledì 21 Marzo 2018 | 18:00
Posti Illimitato
Luogo Sede Accademia Cattolica